Dopo aspre battaglie, le sudate coppe spariscono nell'arco di una nottata sotto i colpi di perfidi avversari che approfittano del nostro sonno per rubarcele tutte.
Per evitare (o quanto meno rallentare) questo stillicidio, è necessario organizzare la miglior squadra di difesa possibile.
Con il progredire del gioco, ed una maggiore disponibilità di eroi, è possibile elaborare squadre di difesa sempre più efficaci. E' importante, per costruire una squadra, tenere sempre presente alcuni concetti.
- L'eroe che subisce più attacchi è quello al centro dello schieramento
- Ogni attacco subito, fa aumentare il mana dell'eroe colpito
- Quando il mana di un eroe raggiiunge il 100%, la sua abilità viene attivata (in ordine dal primo a sinistra, se ci sono più eroi con il 100% di mana)
Detto questo, alcuni consigli generali:
- La posizione centrale deve essere occupata dall'eroe che ha il valore più altro di vita e di difesa (visto che si troverà a ricevere la maggior parte dei colpi).
Sarebbe bene che questo eroe avesse un'ablità speciale molto fastidiosa per l'avversario (ad esempio la risposta perfetta di Boril) o molto pericolosa (ad esempio il Polverizzatore Speronante di Gormek). - Le posizioni subito dietro verranno colpite abbastanza spesso, è quindi importante mettere eroi che abbiano una buona resistenza e che carichino mana in modo rapido. In questo modo avranno più possibilità di non morire prima di aver usato la loro abilità speciale.
- Le posizioni più laterali riceveranno molti meno attacchi, sono quindi le più indicate per gli eroi che caricano il mana lentamente e che, quindi, sarebbero esposti al fuoco nemico senza poter reagire per un tempo maggiore rispetto agli altri.
- I nostri eroi saranno soggetti ad attacchi di ogni tipo, è importante che in squadra ci sia almeno un healer (un eroe che fa recuperare punti vita agli altri, tipo Hawkmoon) e, se possibile, un dipeller (un eroe che elimina le magie benefiche dai nemici, tipo Tyrum). Meglio ancora se fa tutte e due le cose (tipo Melendor).
Nell'arena Argento (più raramente in quella Oro) non è raro trovare team di difesa in cui ci sono tre o anche quattro healer. E' una buona strategia fintanto che non si compete con eroi che hanno attacchi molto potenti e che sarebbero in grado di spazzar via gli healer più deboli in breve tempo.
Naturalmente tutto ciò va rivisto rispetto agli eroi di cui si dispone. Ad esempio Hu Tao ricarica il mana lentamente ma, se completamente asceso, ha una buona resistenza ed un attacco pesante. Potrebbe, in mancanza di meglio, fare da tank, caricando il mana con gli attacchi, a patto che ci sia un buon healer che lo supporti.
Fermo restando che ciascuno dovrà elaborare la propria strategia in base agli eroi che ha, facciamo degli esempi concreti, presi da giocatori reali, per illustrare meglio quanto detto (per le caratteristiche degli eroi potete usare gli elenchi di eroi riportati già pubblicati).
Esempio 1
In questo caso (un giocatore all'inizio della carriera) si nota subito come sia possibile migliorare la difesa spostando Kiril (che è un healer con il vantaggio di aumentare sia l'attacco che la difesa dei compagni) al centro dello schieramento. E' l'eroe con maggiori punti vita e con maggiore difesa. Resisterà ai colpi sicuramente meglio di Carver (che è sì un buon attaccante e diminuisce il mana degli avversari, ma come vita non sta messo molto bene).
Mettendo Prisca e Bane subito dietro Kiril, si avrebbe una seconda linea di attacco di tutto rispetto. Infine, nelle posizioni più arretrate, Azar e Carver potrebbero avere il tempo di far scattare la loro abilità speciale.
Esempio 2
Questo esempio (di un giocatore esperto) mostra l'applicazione perfetta dei criteri esposti.
- Kashhrek, molto resistente (anche se non il più restistente) al centro per assorbire i colpi e far scattare la sua abilità di healer il più spesso possibile a supporto della seconda linea.
- Gormek e Grimm con la loro abilità Polverizzatore Speronante sono una minaccia continua agli attaccanti.
- Agli estremi, due dei migliori healer pronti a rinvigorire i compagni quando i colpi si fanno pesanti.
La disposizione simmetrica delle abilità speciali degli eroi rende molto difficile individuare un punto debole in questo schieramento. A meno di non avere un attacco con cinque eroi super-potenti, trovando un avversario con una difesa simile la scelta migliore è premere il bottone "prossimo avversario" ed evitare il confronto diretto.
Esempio 3
Questa è la mia linea di difesa attuale. L'ho riportata come esempio di ulteriori considerazioni strategiche che si possono fare (e che in questo momento sembrano dare i loro frutti).
- Sabina (che cura ed elimina le magie benefiche avversarie) è posizionata per prima, in questo modo se uno degli eroi d'attacco (Marjana o Sartana) attivano la loro abilità speciale nello stesso turno di Sabina, lo faranno contro avversari che saranno stati privati di una parte sostanziale della loro difesa.
Se l'ordine fosse stato diverso, gli attaccanti avrebbero scaricato colpi contro avversari con tutte le difese attive che, solo dopo, Sabina avrebbe eliminato. Ovviamente uno scenario molto meno favorevole! - La posizione di tank è occupata da Boril anche se l'eroe con difesa/vita maggiore è Kashhrek. Il motivo è che in questo modo Kashreek (che è un healer limitato agli eroi vicini) aiuta a mantenere in vita Sabina che è abbastanza debole da questo punto di vista.
Un'altro vantaggio ad avere Boril come tank è che la sua abilità speciale è particolarmente efficace contro eroi forti: riflette (e fa riflettere agli eroi vicini) il 115% del danno subito. Contro avversari che attaccano più bersagli contemporaneamente questo può avere effetti devastanti. Non è raro vedere un eroe forte (tipo Joon o Hu Tao) schiantarsi dopo aver attaccato Boril e i suoi compagni. - In difesa non è così importante, contratriamente all'attacco, avere un eroe per ciascun colore. In cambio del vantaggio di utilizzare eroi più potenti, si ha lo svantaggio che l'avversario potrebbe schierare più eroi del colore forte per massimizzare i danni contro due eroi contemporaneamente.
Per minimizzare questo svantaggio, ho posizionato i due eroi dello stesso colore (viola) ai capi opposti dello schieramento in modo che, se l'avversario raddoppia il colore forte (giallo), ci sia meno probabilità che un singolo attacco forte colpisca entrambi gli eroi.
Nell'immagine vedete anche un esempio (per i due eroi viola) della regola in base alla quale le truppe più forti vanno assegnate all'eroe più forte per massimizzare il loro effetto benefico.
C'è una sola cosa più difficile di conquistare trofei nei raid: mantenerli!

